on 21 Giugno 2017

 

biotestamento
Approvata dalla Camera la legge sul biotestamento, si attende il via libera dal Senato. 

Le DAT hanno lo scopo di esprimere, in previsione della eventuale incapacità di autodeterminarsi, il consenso o il rifiuto rispetto a trattamenti sanitari, esami diagnostici e terapie. Possono essere eseguite da persone  maggiorenni in grado di intendere e volere.
La figura del Notaio risulta fondamentale nelle Disposizioni Anticipate di Trattamento perchè possono essere espresse con atto pubblico o scrittura privata autenticata; oppure con scrittura privata semplice, consegnata all'ufficiale dello stato civile del proprio Comune di residenza o alle strutture sanitarie. Nel caso dell'atto pubblico e della scrittura privata autenticata il notaio verifica che la dichiarazione abbia tutti i requisiti di legge. La dichiarazione in forma privata dell'interessato viene semplicemente ricevuta in consegna senza controllo.

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on 29 Maggio 2017

notai

Sono circa 127mila i potenziali beneficiari della legge sul Dopo di Noi, persone con disabilità grave con meno di 65 anni, senza genitori o con genitori anziani.
La nosta categoria "Notai" scende in campo con una  Guida che spiega tutte le novità introdotte dalla legge 112/2016.
Il Consiglio nazionale del Notariato con 13 associazioni dei consumatori (Adiconsum, Adoc, Adusbef, Altroconsumo, Assoutenti, Casa del Consumatore, Cittadinanzattiva, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Unione Nazionale Consumatori), ha realizzato la sua quattordicesima Guida al cittadino proprio sulla legge «Dopo di noi».

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on 28 Aprile 2017

cambio residenza

L' Agenzia delle Entrate con la Risoluzione 27 aprile 2017, n. 53/E, ha chiarito che è possibile beneficiare delle agevolazioni "prima casa" anche nel caso in cui l’acquirente, pur non rispettando il requisito dichiarato di svolgere l’attività lavorativa nel Comune di ubicazione dell’immobile, si impegni per iscritto a trasferire la residenza nel Comune nel termine di 18 mesi dalla data del rogito. Tale dichiarazione deve essere resa con le stesse formalità giuridiche dell'atto originario.
Tra le condizioni per ottenere l’agevolazione prima casa vi è infatti anche quella che attiene alla connessione tra l’ubicazione della casa e il luogo in cui l’acquirente vive od opera; più precisamente, il beneficio fiscale può essere richiesto da chi è già risiede nel Comune ove è collocata l’abitazione oggetto di acquisto agevolato; chi si impegna ad andare a risiedere entro 18 mesi in tale Comune; chi lavora o studia nel Comune.

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